20140916_161734 modPer me Milano è il Castello Sforzesco ed il Castello Sforzesco è Milano..sono due entità indissolubili ! Quando mi trovo in via Dante o in piazza Cordusio non posso fare a meno di alzare il viso e scorgere la torre del castello che svetta , è un gesto automatico che faccio così senza pensarci , sapere che il castello si trova ancora lì in un certo modo mi rassicura. Dicevamo ..una città così grande e moderna con un castello in pieno centro, un castello come si deve però..con il fossato, le torri, il ponte levatoio..i sotterranei, i passaggi segreti, la sala del tesoro..Insomma un vero castello , il nostro Castello Sforzesco.
Per chi non è mai venuto a Milano dopo aver visitato il  Duomo una visita al Castello è d’obbligo. Oltretutto  con una bella passeggiata a piedi di  circa 15 /20 minuti si arriva proprio in Piazza Castello. Come arrivare? Da piazza del Duomo con il Duomo alle spalle prendete il lato destro della piazza e imboccate via dei Mercanti  arriverete così in piazza Cairoli , percorrete via Dante e finalmente arriverete in piazza Castello dove ora c’è l’Expo gate , una strana costruzione bianca , c’è poi una magnifica fontana e poi il nostro castello!20140818_171501 modOra forse vi deluderò ma il castello non è sempre stato così, quello che vediamo ora risale alla ricostruzione dettagliata e accurata realizzata nel 1893 dall’architetto Luca Beltrami. In sostanza  il castello non è autentico ma è stato ricostruito. Bisogna anche dire che è stato ricostruito bene davvero. Luca Beltrami che amava molto Milano  lo ricostruì fedelmente basandosi su disegni, stampe, progetti.20140916_161825 mod 1 Allora scopriamo assieme il castello dei milanesi..spesso vengo qui sola altre volte  porto anche la mia piccolina. Il castello è una meta ideale per passeggiate con bambini infatti  si affaccia sul Parco Sempione, prezioso parco cittadino . Oltrepassata la porta principale  detta Torre dell’ Orologio si entra in un vasto cortile detto anche piazza d’ Armi. Proprio sulla destra  si trova Sforzinda un ‘area interamente dedicata ai più piccoli dove vengono proposti laboratori didattici e artistici. Attenzione perchè è meglio informarsi prima e prenotare. Poi mi sposto sulla sinistra, attraverso un ponte levatoio ed entro nel cortile della Rocchetta , che al tempo di Ludovico Moro era la parte più sicura e protetta del castello. Infatti qui c’era anche la Sala del Tesoro affrescata  da Bernardino Luini con delle meravigliose scene mitologiche che raffigurano un  Argo gigantesco.

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Possiamo ammirare nel cortile della Rocchetta all’interno sui  soffitti  il simbolo dei Visconti , un sole scintillante con un enome dragone o serpente che mangia un bimbo. ll sole d’altronde in tutte le civiltà è sempre stato sinonimo di potere , un poter divino.. come i sovrani egizi quasi!
Dalla  Rocchetta si passa  poi nella Corte Ducale dove si trovano ora gli ingressi alla Pinacoteca e alle Raccolte civiche.Il Castello  Sforzesco infatti dopo secoli bui di diverse dominazioni straniere venne preso a fine del 1800 in concessione dal Comune  per poi divenire il polo museale più grande della città. Se siete un po’ curiosi di scoprire la storia della città qui potete ammirare anche un’ antica stampa di una chiesa che non esistepiù , come Santa Maria di Brera la chiesa che sorgeva al posto del  palazzo di Brera..ho potuto finalmente vedere  il primo ritratto del nostro patrono S.Ambrogio oltre ai capolavori più famosi come la Pietà Rondanini!!

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A proposito la meravigliosa opera di Michelangelo attualmente  posizionata in una nicchia apposita  progettata dallo studio BBPR nel 1956 tra poco cambierà casa .Infatti in occasione di  Expo2015 anche il Castello Sforzesco si sta preparando e sono in corso dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione degli spazi dell’Ex Ospedale spagnolo dove si sta anche studiando un nuovo allestimento per la Pietà. 20140916_162056 modGià sono iniziate le polemiche sul cambio di allestimento ma  aspettiamo inanzitutto a vedere come viene e poi è interessante avere la possibilità di rinnovarsi  in un settore museale come quello italiano  dove spesso per diversi motivi non è facile!  D’altronde il castello ne ha conosciuti di cambiamenti..
Le prime basi del castello furono poste nel 1358 da Galeazzo II,  quando costruì il castello di Porta Giovia o Zobia ( in termini popolani) denominato così per la vicinanza con la Porta  Giovia, all’epoca uno degli ingressi più importanti della città.

20140916_162208 modLa storia del castello è la storia di Milano. Durante  sfolgorante periodo del Rinascimento milanese Ludovico il Moro scelse il Castello come dimora e fece affrescare le sale dai diversi artisti dell’epoca, Bernardino Zenale, Bernardino Butinone e ovviamente Leonardo da Vinci. In questo momento stanno procedendo al restauro della Sala delle Asse  magnificamente affrescata da Leonardo con dei motivi vegetali. Son davvero curiosa non vedo l’ora di ammirarla!In vista di Expo ci aspettano tante novità..ovviamente ci tornerò e ve le racconterò. Per ora nell’attesa  venite a visitare il Castello che rivela sempre qualcosa di nuovo anche ai vecchi visitatori e stupirà di certo chi non è mai venuto..

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