Idee per il weekend ? Proprio questo fine settimana il 15 e 16 novembre  è l’ultima occasione per recarsi a Como e visitare 20140812_110030 modmostra Ritratti di città. La visita alla mostra vale la pena ed  è un ‘occasione per visitare una splendida città lombarda a pochi kilometri da Milano. Per l’occasione ho pensato di inaugurare una nuova rubrica che chiamerò #ideeweekend e per l’occasione vi parlerò di una gita che ho fatto qualche mese a Como con la mia famiglia.
Se arrivate col treno alla stazione Como Borghi vi trovate già in centro, se è una bella giornata potete entrate un attimo nella cattedrale di Como, il Duomo, dedicato a S.Abbondio. All’interno potrete ammirare tra l’altro una magnifica tavola firmata da Bernardino Luini che rappresenta una Sacra Conversazione ( la foto non rende l’idea ma è magnifica).20140810_114702 mod Proprio sul fronte della tela ecco piccoli segni che svelano l’amore di Luini per i dettagli naturalistici , la rosa rossa simbolo dell’amore perfetto e la rosa bianca invece emblema di castità, e poi la viola ciocca bianca simbolo di vita primaverile. Da non perdere anche la pala d’altare lignea detta Ancona di S.Ambrogio (1509-1514) realizzata dallo scultore pavese  Giovanni Angelo Del Mainocon le decorazioni pittoriche di Gaudenzio Ferrari . 20140810_114821 modSe decidete di entrare nella cattedrale andate fino in fondo vicino all’altare, vale la pena di ammirare l’abside settentrionale su originale progetto del Solari ma realizzata successivamente,  e poi proprio sull’altare si erge un magnifico gruppo ligneo dei primi del’ 500.20140810_114928 mod

Usciti dal Duomo, dato che ci siamo svegliati presto ne approfittiamo per una sosta davanti all ‘Ufficio del turismo che si trova lungo la via Maestri Comacini e ci fermiamo per un ottimo cappuccino e brioche fatti  in un bar pasticceria sotto i portici. Ma la passeggiata poi prosegue. A questo punto ci sono diverse possibilità : se è una bella giornata potete andare sul lungolago e se avete tempo prendere un battello, con soli 5 euro fate un mini giro di 20 minuti senza avventurarsi troppo lontano ma vale la pena, non solo per vedere la villa di Clooney ma per ammirare la città comasca dall’acqua. Se invece avete dei bimbi ed il giro in battello non vi convince per le condizioni meteo che magari in questo periodo non sono assai favorevoli potete comunque passeggiare sul lungolago che hanno risistemato  da poco e c’è un ‘area giochi attrezzata con tappeto sintetico e giochi in legno.20140810_143923 mod Prima di andarea visitare la mostra noi stiamo andati a mangiare un ottimo hamburgher in un posticino che ci aveva consigliato un amico comasco. Si chiama Mystic burgher, non si tratta di semplici hamburgher ma molto di più. Gli  ingredienti sono di prima  qualità, la maggior parte provenienti da regioni vicine, quindi km0 , preparati  con cura . Il ristorante è family friendly, hanno a disposizione un seggiolone e sono gentili con chi arriva con piccoli . Ah dimenticavo le patatine fritte sono deliziose!  ll locale si trova centro proprio vicino alla Pinacoteca Comunale. Dopo pranzo, passeggiando per le vie della città murata (così viene chiamata Como dentro le mura ) ammiriamo le residenze storiche,  le vecchie botteghe,20140810_143546 mod

20140810_143227 modsbirciamo dietro antichi cancelli e i cortili misteriosi. 20140810_144010 modDopo essere giunti nella famosa Piazza Volta e aver sorseggiato un buon caffè  ci dirigiamo finalmente a Villa Olmo per visitare la mostra Ritratti di città. Debbo dirvi che me è piaciuta molto perchè ultimamente ci sono molte mostre su un singolo artista ma  le rassegne tematiche apportano una riflessione differente. In particolare poi una mostra dedicata al tema della città, un  tema così attuale e che si presta a diverse interpretazioni mi sembrava molto interessante. La mostra infatti raccoglie le diverse espressioni artistiche attorno al  tema del paesaggio urbano e delle trasformazioni che le città hanno vissuto in questi due secoli  dai primi del ‘900. Si parte da Boccioni  ed dal futurismo  per passare ai metafisici e arrivare ai giorni nostri, diverse le discipline artiche coinvolte dalla pittura, alla scultura alla fotografia.La mostra è aperta gli ultimi due giorni sabato e domenica dalle 10.00 alle 22.00 il biglietto intero è 10 euro , per maggior informazioni:

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Tel.: +39 031 4890416 – info@ritrattidicitta.com

L’allestimento è molto curato e lo scenario della mostra, Villa Olmo è di primo ordine, fa un certo effetto ammirare opere futuriste all’interno delle sale neoclassiche di Villa Olmo , e così Sironi, Merz e Petrus  immersi negli stucchi, nell’oro e nel velluto rosso.

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images Ho poi scoperto che la mostra Ritratti di città Urban sceneries è nata all’interno di un progetto artistico triennale della città di Como sulla riflessione urbanistica iniziata l’anno scorso con la mostra ” La città nuova, oltre Sant’Elia”  Sono più di 60 opere ce mostrano l’immagine e la rappresentazione della città: la solitudine, la velocità, la diversità.. la moltitutine, l’inquinamento, la bellezza , il degrado, la potenza,il chiasso, la gioia, il muoversi , il paesaggio che si trasforma, sono alcuni dei temi che traspaiono ammirando le opere esposte.

Appena fuori dalla Villa c’è una magnifica terrazza con aiuole e fontana  all’inglese con sassolini,   la vista è superba anche in una giornata di nebbia o di pioggia ha il suo fascino.. certo ritorneremo in occasione della bella stagione magari per scoprire meglio i dintorni.. un giro sulla funicolare, una passeggiata nel giardino di Villa d’Este, un aperitivo in piazzetta S.Fedele.. Como è da vivere!

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