18.-Segantini-Ritorn37D7EB-1030x615Sono tornata per la  seconda  volta a visitare la mostra di Segantini a Palazzo Reale a Milano perchè ne vale davvero la pena. Non è mia abitudine visitare due volte una mostra ma in questo caso ho fatto un’eccezione,  è stata una magnifica esperienza rivedere alcune opere che la prima volta avevo solo ammirato un pò velocemente. In mostra troverete ben 120 opere dell’artista , una vera e propria mostra antologica.  La mostra è magnifica, infatti  è stata premiante la scelta delle curatrici (Annie- Paule Quinsac e Diana Segantini)  di allestirla ma non in senso cronologico bensì tematico. Sono ben 8 sezioni . Si  ammirano quindi nella stessa sala  tele realizzate in periodi diversi raccolte per temi. La  prima  sezione è quella dell’autoritratto. Segantini  si considerava un artista vate, e quindi ecco un essere con la barba accennata, gli zigomi scavati e lo sguardo allucinato e  spiritato con una spada alla gola . Partiamo da lui , Segantini , perchè ..imagesper raccontare una mostra occorre innanzitutto   raccontare l’artista . 200px-Selbstbildnis_1895Segantini nacque in ad Arco di Trento nel 1855 da una famiglia abbastanza povera. Rimase orfano di genitori a 8 anni, e arriva a Milano  qui  dopo una infanzia e adolescenza vissuta tra vagabondaggi, affidi a parenti  finalmente trova nell’arte unmezzo per esprimersi e innalzarsi. A Milano frequenterà i corsi serali dell ‘Accademia di Brera. L’artista dalla personalità forte e segnata da tragedie e sofferenze troverà nella compagna Bice un supporto e nell’amico mecenate e mercante d’arte Vittore Grubicy un vero amico e alleato in particolare nei primi anni della sua vita artistica. Grazie a Grubicy colto e raffinato mecenate le  opere di Segantini saranno conosciute in tutt’ Europa e otterrà menzioni e premi oltre ad essere ricercato dalla borghesia illuminata . I temi a lui cari  saranno i paesaggi naturali, lacustri, alpestri e agricoli.

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Giovanni Segantini è considerato il padre del divisionismo, uno stile di pittura caratterizzato dalla stesure di colore puri con   macchie e linee o puntini. Solo attraverso l’occhio si rilevano le  sfumature.giovanni segantini milano palazzo reale

Tale tecnica gli permetterà di evidenziare le caratteristiche degli oggetti rappresentati  giocando con la luce e con le nuove tecniche dell’ottica. allastangasegnatini

Il suo capolavoro La stanga dipinto del 1866 fu presentato all’esposizione internazionale della Triennale a Milano e vinse una menzione, fu il capolavoro che segnò la nascita del divisionismo , subito acquistato  dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma ( tra l’altro recentemente restaurato).Le figure umane rappresentate spesso non hanno dettagli, sono come delle sagome , dei fantocci consierati alla stessa stregua dei sassi e degli alberi, in Segantini non c’è gerarchia tra umani e animali, sono tutti sullo stesso piano.

25 segantini - le due madriAnche la maternità tende ad annullare le differenze tra uomini e animali anzi le madri sono accomunate  dalla stessa fatica e dallo stesso amore  per i loro piccoli , nelle  Due madri, le due figure  sono in una stalla illuminate  da una calda luce dai tratti caravaggeschi. unnamed2

La natura e le montagne dell’Engadina sono i soggetti preferiti di Segantini che dal 1887 si trasferì a Savognino con tutta la sua numerosa famiglia ormai. Il paesaggio naturale è  la vera dimensione del pittore, in cui la sua sensibilità si esprime al meglio. Nelle sale di Palazzo Reale si ammirano le  punte innevate illuminate dalla calda luce del sole, una  madre contadina che torna a casa sul far della sera con il suo piccolino in braccia, il vivace affaccendarsi delle attività agricole, la calma degli animali che si abbeverano,  e lui il pittore apolide  le  rende vive e animate con tutta  la sua maestria . Nonostante Segantini abbia sempre rifiutato qualsiasi tipo di religione le sue opere sono pervase da  una grande spiritualità , lui proprio lui, dipinge l’eternità,  attraverso il ripetersi dei momenti quotidiani,  la ciclicità.   La natura è la vera la rappresentazione dell’eternità. Una sorta di panteismo .

 le due madri

Consiglio  vivamente la visita alla mostra , è una esperienza magica, il  pittore delle montagne Segantini  attraverso  la sua abilità  artistica riuscì davvero a rendere le sfumature di tutti gli stati d’animo e dei bisogni spirituali che lo animavamo. La mostra si tiene a Palazzo Reale è aperta fino al 18 gennaio e nel mese di dicembre a grande richiesta prolungherà l’orario domenicale  fino alle 21.00 e resterà aperta anche lunedì mattina. qui per maggiori info .

Buona visita !

 

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