Ritorna come di consueto l’appuntamento natalizio d’arte organizzato dal Comune di Milano. Quest’anno avremo il piacere di ammirare la magnifica Madonna Esterhazy di Raffaello, una scelta unica per diversi motivi. Si tratta  un ‘opera incompiuta di Rafaelllo risalente al periodo toscano,circa 1508  quindi prima di approdare a Roma e sembra sia un’ opera del cuore dell’artista che si portava appresso nei suoi spostamenti  con i suoi bagagli e arnesi di mestiere. La tela , olio su tavola (29×21,5 cm) arriva da Budapest dal museo delle Belle arti il Szépművészeti Múzeum. Il nome poi così insolito deriva dai  primi proprietari della  tela la famiglia Esterhazy che l’aveva ereditato dalla  principessa  Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbuttel che a sua volta l’aveva ricevuto  in dono dal papa Clemente XII.Potremmo ammirare la Madonna Esterhazy di Raffaello nella cinquecentesca Sala Alessi di Palazzo Marino ( metro cordusio) dal 3 dicembre al 11 gennaio , l’ingresso è gratuito .

Nella sala gli allestitori hanno scelto di esporre anche altre due tele che rappresentano  delle madonne con bambino:   La Vergine del Borghetto , una delle  migliori copie della Vergine delle Rocce rimasta a Milano attribuita a Francesco  Melzo ( tela concessa dalle suore Orsoline)  e Madonna della  rosa di Giovanni Antonio Boltraffio, un leonardesco.( opera concessa dal Poldi Pezzoli). Queste scelte di allestimento io personalemente io le aprpezzo molto  perchè mi fanno vivere in maniera più  attiva la visita.

Le opere dialogano tra loro e a noi visitatori  il piacere di scovare affinità e differenze.

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