Viaggiare con i bambini ?

20141226_142911 modViaggiare  con i bambini? No! forse, Si!!

Dopo parecchie  settimane di silenzio torno a scrivere sul blog e torno a scrivere di viaggi perchè  in occasione delle vacanze di Natale siamo partiti noi tre, lontani dalle fatiche di tutti i giorni .  Abbiamo pianificato un viaggio al mare all’estero , per noi è stata la prima volta al mare d’inverno !( lo raccomando a tutti )e poi siamo stati a zonzo per alcune splendide città italiane.

Sono state settimane molto belle, rilassanti  a volte impegnative e devo ammettere che in alcuni momenti la mia volontà di mamma viaggiatrice ha vacillato ma non ho dubbi ripartirei anche subito magari con alcuni accorgimenti e un pò di sana consapevolezza in più.  Per queste ragioni , ho pensato di condividere la mia esperienza  proprio per fornire ad altri viaggiatori alcuni spunti per riflettere sul tema del viaggiare con bambini e quindi iniziamo..

VIAGGIARE?  NO !!  La prima regola fondamentale forse scontata e di buon senso è non partite quando il vostro piccolo è malato. Sappiate già che  se partite con il vostro piccolo esploratore malato sarà dura. Dipende sempre da dove andate e in che località vi fermate, ma stare lontani da casa con un piccolo malato è fonte più di stress e fatica che di relax e divertimento. Sembrano cose ovvie ma anche una banale tosse può essere pesante, anche se vi portate tutti i farmaci possibili e siete in stretto contatto con la pediatra di fiducia. La mia piccolina è sempre irritabile quanto sta poco bene, come noi adulti del resto. In più c’è sempre lo scrupolo di non poterli curare e coccolare alla stessa maniera di quando siamo a casa. 20141230_183114 modEcco noi siamo partiti comunque con la piccola con  la tosse ma non aveva la febbre, Se le malattie  non sono gravissime vale la pena rischiare a mio parere, può capitare infatti che dopo alcuni giorni il piccolo guarisca più velocemente che a casa, con aria pura, riposo e relax e sopratutto con la compagnia e l’affetto dei genitori. Come può accadere anche il contrario e non ve lo auguro..in ogni caso è fondamentale se viaggiate con i bambini  provvedere sempre all’assicurazione di rimborso del viaggio in caso di malattia.

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VIAGGIARE? FORSE

Un  altro elemento  importante da considerare per chi viaggia con i bambini è la durata del viaggio e gli orari della giornata in cui decidete di viaggiare. Vi spostate in macchina, in aereo o in treno? Noi avevamo già fatto diversi viaggio sia in treno che in macchina . Quest’estate in questo simpatico racconto di un viaggio in macchina vi ho raccontato come . Ma aora a dicembre era in assoluto la prima volta di un viaggio in aereo. Mi sono ricreduta sulla durata del volo aereo ad esempio. Non è solo la durata ma in che fasce orarie del giorno viaggiate.  Noi avevamo davvero voglia di mare e avevamo scelto l’ Egitto perché era la località più calda raggiungibile con poche ore, senza recarsi per forza alle Maldive.  Purtroppo avevamo un volo di andata terribile, con partenza all’alba alle 5.00 da Bergamo ( ciò significa svegliarsi come minimo alle 3.00) Nonostante le nostre ottimistiche previsioni la nostra piccolina non ha chiuso occhio! Lei è una bambina che non ha problemi di sonno, normalmente la mettiamo a nanna alle 9.00 e si risveglia alle 8.00 del giorno dopo. Così povera creatura l’abbiamo prelevata  nel cuore della notte  dal suo lettino e dolcemente adagiata sul seggiolino in auto per il trasferimento a Orio. Lei non si è mai più riaddormentata! È stata sveglia dalle 3.40 fino all ‘arrivo in Egitto alle 12 ora italiane. Non ha dormito un minuto, né sull ‘aereo né nei trasferimenti. Era curiosa ,eccitata e aveva davvero il timore di perdersi qualcosa. Sarà il carattere , sarà la novità.. è stato un supplizio, un viaggio davvero faticoso. Per fortuna mi ero attrezzata con album , pastelli, pupazzetti, libri.. Nel viaggio di ritorno che era in orario notturno invece  ha dormito tutto il tempo. Questa è stata la nostra esperienza. Certo non è facile trovare dei buoni orari per la disponibilità delle compagnie aeree sia per i costi  ma se si decide di viaggiare con i piccoli è fondamentale scegliere dei voli con orari compatibili con le loro esigenze. Se rileggo quello che ho scritto magari posso sembrare una mamma scriteriata, vi sto consigliando cose molto semplici e di buon senso .Purtroppo noi siamo partiti per un lungo viaggio con la piccola malata  ad orari assurdi e per questo le mia meravigliosa voglia di esplorare e la curiosità  sono vacillate un attimo..

20141230_164947 mod VIAGGIARE ? SI

Quindi dopo aver considerato e vissuto le ipotesi peggiori mi sento di dire viaggiare si!!  Se si sta bene e il viaggio non è eccessivamente lungo recarsi a visitare una città italiana, prendere un volo per un paese lontano io lo consiglio vivamente perché i piccoli apprezzano e soprattutto si abituano a muoversi con voi e a stare in mezzo alle persone. Dubito che la mia piccolina si ricorderà della cattedrale del Duomo di Firenze o del bagnetto in una piscina in un giardino meraviglioso ma il fatto di vivere con i genitori dei momenti lontani  dalla quotidianità , degli attimi  di scoperta e avventura è un’esperienza affettiva importante.

In particolare dato che sono molto amante dell’arte e della nostra penisola in queste settimane ho cercato di portare la biondina anche in musei . Ha solo 2 anni è vero però secondo me bisogna abituarli fin da piccoli ai tempi della cultura, al silenzio di una chiesa, alla semplice conteplazione della bellezza. Visitare un museo ,entrare in una chiesa mai vista , capire che in certi luoghi ci son certi comportamenti  è importante secondo me . Logicamente  i musei vanno vissuti con leggerezza e filosofia. Cercando di coinvolgerli. Se non riusciamo a visitare con i nostri tutto quello che ci eravamo prefissati è normale , i bambini hanno le loro esigenze basta capire i limiti e non forzarli..20141231_121729 mod

Detto questo ecco allora io sinceramente non vedo l’ora di ripartire …e voi ? Quali sono le vostre esperienze di viaggio con i bambini?

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4 Comments

  1. Mi piace molto come hai sviluppato questo post: riflette lo stato d’animo dei genitori viaggiatori con i dubbi che si hanno inizialmente, le fatiche che si provano durante il percorso e la gioia e la soddisfazione che ti pervadono a fine viaggio! Per quanto riguarda la mia esperienza concordo sul fatto che i bimbi sono piuttosto elettrici in viaggio: noi per Miami siamo partiti comodamente alle 11 ma poi per 11 ore di volo lui non ha praticamente dormito, era tutto fonte di eccitazione!!! Argh!!!

    • Alice Arienta

      18 gennaio 2015 at 16:35

      grazie lucrezina. è anche grazie al tuo incoraggiamenti che ho ripreso a scrivere, lo sai.
      viaggiare da soli è bellissimo ma con i nostri piccoli ancora di più! Mi consolo che anche il tuo P. che sembra super patatone in viaggio era super elettrizzato:)
      “aeeo aero!!” in linguaggio bimbesco aereo, il grido della mia biondina alle 6 del mattino al momento di salire sul predellino noi assonnati e infreddoliti, lei occhi a palla e manine ruotanti!aiuto..

  2. Wow, condivido ogni singola parola.. Non ho avuto ancora il coraggio di prenotare voli che non durino più di due ore con il pupo di un anno e mezzo, ho davvero paura che siano ore interminabili che rendano il viaggio un peso fin dall’inizio.
    In compenso, scrissi anche io un post sul partire o non partire con un bimbo malaticcio, anche se alla fine decidemmo di rischiare (anche perchè si trattava di un viaggio di soli tre giorni e il problema principale era la tosse).
    Infine, sono super d’accordo con l’idea di visitare le città italiane, perchè è vero che andare all’estero è super stimolante soprattutto per i genitori, ma non voglio che in futuro lui dica “ho visitato il mondo ma mai stato a Firenze”.

    • Alice Arienta

      18 gennaio 2015 at 16:30

      grazie valigia e passeggino questo post è stato molto sentito, i brevi viaggi che ho fatto a dicembre con la mia famiglia mi hanno fatto riflettere sul perchè noi mamme viaggiatrici cerchiamo di portare con noi nelle nostre avventure i piccolini, è impegnativo ma poi è super bello,no?
      Cmq se il piccolo è malato davvero ogni mamma e ogni papà valutano la situazione e decidono se rischiare o meno..
      Sai che siamo proprio state a Firenze? una bella esperienza, da ripetere quando fa meno freddo magari.. la mia piccola non voleva saperne di indossare i guanti e le si stavano congelando le ditina !

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