10423885_699710466828816_6763292784580070675_nTempo di rientro, tempo di novità . Da oggi vorrei inaugurare una nuova modalità di viaggiare sotto casa. Vorrei farvi conoscere  persone che incontriamo tutti i gorni magari sotto casa, all’edicola a scuola al lavoro . Magari ingnoriamo che hanno storie speciali da condividere  ( con chi le vuole condividere) e un passato e un presente da raccontare . Ecco questo sarà il nostro magico appuntamento.  Allora per iniziare  oggi prenderò l’autobus e mi allontanerò  un pochino da casa , andrò a Baggio dove mi aspetta un simpatico personaggio : 10482280_555752584557939_6511096490234705180_n L’Organo di Baggio.

Prendo l’autobus  67 che mi porta a Baggio e scendo  nei pressi di  Cascina Monastero. Dopo aver attraversato Piazza Anita Garibaldi mi dirigo nel quartiere vecchio, lui è  mi aspetta dentro la chiesa di Sant’Apollinare.

Buongiorno ! non si sta male qui mi sembra… cominciamo dalle informazioni di  base, quando sei nato ?

Buon dì a te, e grazie per essermi venuto a trovare , come vedi sono antico . Sono nato nel lontano 1926  529739_117574538375748_967389745_n , le canne interne del  mio prezioso meccanismo risalgono a quel periodo mentre la struttura  lignea è del mio papà e risale al 1887.L’organo sembra in perfetta forma anche se in verità scopriremo con è proprio così..

Abiti qui dunque?  Si, la mia casa è presso la Chiesa vecchia di sant’Apollinare di Baggio , proprio all’ingresso sopra la cantoria. La chiesa così come la vediamo ora  risale al 1870-75 anche se ha origini antichissime , è nell’anno 1000  il campanile è stato costruito intorno al X secolo, tutto in mattoncini rossi . Si dice che abbiamo preso ispirazione dal nostro campanile di Baggio per costruire il campanile di San Satiro ( quest’ultima parte viene affermata con un particolare orgoglio dall’organo).35802502

Capisco di avere davanti a me un tipetto tutto pepe e allora cerco di formulare meglio la prossima domanda

Com’è la tua vita?   Ho fatto e sto facendo una vita  interessante. Allietando con le mie musiche le celebrazioni dei baggesi, i battesimi i matrimoni e le morti insomma le loro vite. Io sono la vita della comunità.

Ci racconti qualcosa in più del luogo in cui vivi ?

Baggio ora è  un quartiere di Milano, un tempo era  Comune autonomo, ed  ha origini molto antiche che risalgono addirittura all’epoca  anni carolingia, infatti è nel 873 d.c abbiamo le prime notizie certe  di tale Tazone da Baggio il capostipite dei primi baggesi. Chi ti ha costruito e voluto?  La mia vita è strettamente legata alla chiesa dove risiedo e per alterne  vicende  al comune di Baggio. Baggio  è stato prima dominato da diversi ordini religiosi gli umiliati, gli olivetani i monaci di sant’ambrogio, i gesuiti e poi dopo l’epoca dell’impero asburgico e della resturazione il culmine del momento  laico in cui molti ordini furono soppressi  i veri padroni erano le famiglie di Baggio i Lattuada, Dadda, Gganella , Nava. Chi è la persona che frequenti di più?  Pierangelo l’organista che si occupa di me da oltre trent’anni. (  l’organo di fronte a questa domanda un pò è commosso)

Che rapporto hai con Milano? amore e odio, ora anch’io sono milanese ormai ma per molto tempo risiedevo nel libero comune di Baggio e addirittura il mio nome veniva usato dai milanesi in modo dispregiativo l’espressione “Vai  Baggio a sonà l’orghen” intende  dire vai a lontano a fare un cosa inutile ..

Perchè  inutile? L ‘espressione probabilmente è più antica di me e di mio nonno, infatti si dicevasi diceva che a Baggio ci fosse sempre stato un organo dipinto e perciò quest’espressione significava : quindi essendo un detto milanese lo si diceva per dire a qualcuno ” ma vai a Baggio che è lontano lontano a fare una cosa assurda e cioè a suonare un organo che non esiste .. “poi ci sono tante  altre interpretazioni  ma non ti vorrei annoiare.

Il tempo a nostra disposizione sta finendo,l ‘organo deve andare lo aspettano gli amici del Comitato dell’organo , si vede che lui è gentile e avrebbe voglia di chiacchierare ancora ma non vuole fare aspettare i suoi amici che si stanno tanto da fare per lui . Allora mi gioco un’altra domanda : Progetti per il futuro ? A questo punto l’organo abbandona  il suo fare cerimonioso ( che hanno tutti gli organi)  e si anima come tutti i baggesi , spiriti indomiti di periferia e si rivela .

Guarda sono felice  che mi hai fatto questa domanda, perché non sono vecchissimo , risalgo al 1926 ma avrei ora davvero bisogno un trattamento speciale, e alcuni amici del Comitato dell’Organo di baggio si sono mobilitati per far conoscere la mia storia e raccogliere  risorse per il restauro. D’altronde la mia stessa origine  è nascita è strettamente  legata al popolo e alla comunità di Baggio.I baggesi quando ricostruirono la chiesa erano da sempre abituati ad avere un organo e perciò  raccolsero risorse, il comune e il parrocchia per restaurare l’organo, in particolare un esimio professore  Fumagalli del regio Conservatorio di Milano.

 Ah ecco che Milano però c’entra sempre:

E l’organo a questo punto  socchiude una canna , fa un grosso sorriso seguito da un sospiro ..

Sai qui a Baggio prima di essere milanesi siamo di Baggio e siamo fieri di mantere la nostra identità e la nostra storia e di poterla valorizzare e raccontare. Saluta i lettori di viaggio sotto casa , li aspetto quando vogliono a venirmi a trovare.

Capisco che il tempo è davvero finito e cosi ci salutiamo con la promessa di rivederci  presto… ciao ciao!

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